Aspetti della preghiera


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Una giusta attitudine è la base su cui poter impostare una preghiera efficace, non dobbiamo mai dimenticare che ci stiamo rivolgendo a coLui che ha tutto in Suo potere, l’Onnipotente creatore del cielo e della terra. Si può pregare nei modi più diversi, perché quello che ha realmente valore davanti a Dio è l’attitudine interiore del credente, mentre molte volte la manifestazione esteriore è in aperto contrasto con i sentimenti del cuore.

L’INVOCAZIONE è sicuramente un passo obbligato che porta la nostra preghiera ad un livello successivo, ci  aiuta a concentrare tutta la nostra attenzione su Dio. Nell’ADORAZIONE realizziamo ciò che noi siamo e ciò che Egli è: come tali noi ci prostriamo dinanzi a Lui, dinanzi alla Sua Santità e alla Sua Gloria. Nella LODE, il cui significato è: celebrare qualcuno per quello che egli è, per le sue opere o per le sue doti”, noi esaltiamo il modo e il motivo per cui Dio ha fatto le cose per noi. Essa è il risultato di un cuore che sente il bisogno di pregare, evidenzia il nostro amore per Lui, riscalda il nostro cuore e muove il cuore e la mano di Dio.  Coinvolge, libera e incoraggia coloro che ci ascoltano. Ci immette, per lo Spirito Santo, in un’atmosfera spirituale adatta alla manifestazione della gloria di Dio. Con l’ADORAZIONE essa è la manifestazione più alta della preghiera, infatti con la lode entriamo in un’atmosfera di vera preghiera. Nell’INTERCESSIONE presentiamo la causa di qualcuno davanti al trono di Dio. Non una preghiera egoistica: intercediamo non solo per la nostra cerchia di amici, ma per tutti. Nella CONFESSIONE noi ci mettiamo in una condizione di sincerità, niente veli, niente segreti, anche perché non servirebbero davanti a coLui che legge i cuori. In realtà essa è una presa di coscienza dei propri errori per porvi un rimedio con l’aiuto del Signore. Nel RINGRAZIAMENTO consideriamo quello che Egli ha fatto per noi e quello che farà ancora per un altra fase della preghiera, la RICHIESTA  che nasce dal grido di un cuore bisognoso e desideroso di ricevere le benedizioni dell’Altissimo. La preghiera non è soltanto richiesta, come credono molti cristiani, ma è relazione con Dio nel senso più profondo e più intimo. I figli non parlano con i genitori soltanto per chiedere e quindi i credenti non si devono presentare al Padre esclusivamente con la nota dei propri bisogni.

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